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lunedì 14 novembre 2016

Una Bambola Reborn per Natale? || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Siamo solo alla metà di Novembre, è vero, tuttavia c'è sicuramente chi sta già pensando ai regali di Natale, specialmente se si tratta di articoli introvabili o comunque difficili da reperire.
Probabilmente, se stai leggendo questo articolo, tu stesso hai pensato di regalare (o di farti regalare) una bambola reborn per Natale. Sarai allora in cerca di informazioni utili per l'acquisto e io sono qui per illuminarti a proposito, per quanto mi è possibile.


Sul mio canale YouTube trovi un video su questo tema, ti lascio il link qui di seguito: https://youtu.be/o8T6OvMYL78
Ma cominciamo subito.
1) Le bambole reborn sono pezzi unici, vengono realizzate a mano e hanno un prezzo più o meno elevato a seconda della lavorazione e dei materiali di partenza. In ogni caso, di solito queste bambole partono dai 300/350 euro a salire.

2) Le bambole reborn vengono realizzate a partire da kit in vinile. Se si desidera una bambola specifica, spesso le artiste danno la possibilità di scegliere il kit e i tratti principali (colore dei capelli, degli occhi, della carnagione...). Così potrete avere il vostro "bebè personalizzato"!
3) Le bambole reborn NON sono giocattoli e, pertanto, non sono adatte ai bambini. I materiali utilizzati durante la lavorazione e la lavorazione stessa, infatti, le rendono particolarmente delicate. Un bambino non è in grado di "occuparsi" di una bambola del genere e il prezzo parla chiaro: non si tratta certo di un Cicciobello! Meglio optare per una bella bambola industriale, curata e dettagliata, ma pur sempre adatta ad un bambino che ci vuole giocare.
4) Le bambole reborn si acquistano online: ebay, subito.it, amazon... e sui siti specifici delle singole artiste, raggiungibili attraverso Google.
Credo di avervi detto tutto... nel caso mi fossi dimenticata qualcosa, potete sempre chiedermelo nei commenti qua sotto!
Alla prossima <3


sabato 15 ottobre 2016

Tra bambole Reborn e Università || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Come state? Io sopravvivo... tra bambole Reborn, Università e tanto altro. Oggi ho deciso di parlarvi un po' di me, visto che ultimamente è una delle richieste più frequenti. Iniziamo col dire che, da una settimana a questa parte, passo il mio tempo sugli autobus per andare e tornare dall'Università. Bello, vero? Soprattutto quando piove (come ieri).
Torno a casa e sono già le 18, magari non ho nemmeno pranzato (o ho pranzato alle 11 perchè, ahimè, la pausa era a quell'ora) ma ho voglia di fare merenda. Mi preparo un frullato all'alba delle 18.15 e mi avvolgo nella copertina di pile perchè si congela. Ah e poi ceno alle 19.30. Giustamente.
Alle 21 il mio orologio biologico mi ricorda che è "ora di pubblicare una foto su Instagram". Vi assicuro che il pensiero di postare una foto mi sfiora sempre alla stessa ora tutti i giorni. Non è assurdo? E' come quando viene fame all'ora di cena. Mmmh, forse ho qualche problema serio, io.
E se per caso mi sono dimenticata di scattare nuove foto alle reborn, mi tocca accendere tuuuuutte le luci di casa per cercare di ricreare un ambiente luminoso, quando fuori ci sono già la luna e le stelle.

Sbatto le palpebre un paio di volte e dalle 21 mi ritrovo a mezzanotte senza nemmeno accorgermene. Bene. E non ho ancora fatto nulla! Il che vuol dire che corro da una parte all'altra recuperando i quaderni che mi serviranno il giorno dopo, preparando i vestiti da indossare, rispondendo alle email e così via. E di solito si fanno le due di notte. Ah, poi magari mi metto a letto con il PC per editare un paio di video per YouTube da mandare online qualche giorno dopo... e ho ancora il coraggio di lamentarmi quando, alle 6.30 di mattina, suona la sveglia e io mi riscopro per niente riposata, finendo per collassare in posizione eretta alla fermata dell'autobus, mentre piove, fa freddo e mi congelo.
E poi hanno anche la faccia tosta di venirmi a dire che io passo la mia settimana stando a casa a preparare il latte alle mie reborn! Ma magari! ;)
Alla prossima! <3

venerdì 7 ottobre 2016

3 accessori che adoro per le Bambole Reborn || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Oggi ho deciso di elencarvi i 3 accessori per bebè che preferisco associare alle bambole Reborn per realizzare foto e video o semplicemente per lasciarle "in posa", visto che si tratta di bambole da collezione.
La classifica è in ordine di preferenza, al primo posto troverete l'accessorio che preferisco. Cominciamo subito!
3. Al terzo posto ci sono le copertine, quelle morbidissime copertine dai colori tenui che creano da sole un nido avvolgente e molto realistico. A mio parere, non si hanno mai abbastanza copertine. Ne ho recentemente acquistate due, una bianca e grigia con un orsetto e l'altra azzurra con le stelline... per non parlare di tutte le copertine di pile, più o meno pelose, che ho per me. Credo proprio di essere diventata dipendente da questo tipo di shopping, vi prego, ditemi che non sono l'unica.

2. Al secondo posto ci sono i dou-dou. Non so se avete presente quei dolcissimi peluche che al posto del corpo hanno una sorta di copertina morbida morbida... ecco, io li adoro. E trovo che accanto alle Reborn stiano davvero benissimo, non trovate?! Specie quelli dai colori molto tenui, sono i miei preferiti!
1. E al primo posto?! Il ciuccio, ovviamente! Come ormai saprete, le bambole Reborn "richiedono" succhietti magnetizzati, ma trovo che da mostrare in foto, video, o semplicemente da appoggiare accanto alla bambola, quelli ancora completamente integri siano i migliori, anche perchè ultimamente le forme delle tettarelle sono così curate da meritarsi più visibilità. Un succhietto rovesciato, magari posizionato vicino alla bocca della Reborn, mi piace davvero molto da vedere in foto.
Quali sono gli accessori che preferite (o che preferireste) associare alle vostre Reborn? Fatecelo sapere nei commenti! :)
Alla prossima <3

sabato 1 ottobre 2016

I miei 6 negozi preferiti per bebè | Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Oggi volevo parlarvi dei miei 6 negozi preferiti per bebè, dove mi piace comprare vestiti e accessori per le mie bambole reborn. La classifica è in ordine di preferenza, al primo posto troverete il mio negozio peferito in assoluto. Siete pronti? Iniziamo subito!
6. Al sesto post troviamo Chicco. Chicco spesso mi piace molto come stile, ma... è decisamente troppo caro! Per questo è al quinto posto. Se faccio un giro da Chicco, di solito non compro nulla, perchè costa tutto troppo. A meno che non ci siano i saldi, perchè lì è tutta un'altra storia e mi piace tantissimo pescare dai vari cestoni calzini a un paio di euro.
5. Al quinto posto troviamo Zeta, che è comunque quasi sempre troppo caro, a meno che non ci siano gli sconti. La maggior parte dei vestitini sono costosi perchè venduti in set composti da molti indumenti. Questo non toglie che ci siano delle cosine sfiziosissime, però.
4. Al quarto posto c'è Prenatal. Non amo lo stile di abbigliamento di Prenatal, troppi pizzi e merletti per i miei gusti... o vestitini che sembrano un po' da bambola e che quindi non mi piacciono. Ma Prenatal mi piace per gli accessori, succhietti, biberon, clip... c'è una vasta scelta, anche se non ho mai trovato sconti eccezionali su questi articoli.
3. Al terzo posto troviamo BimboStore. BimboStore mi piace parecchio, perchè oltre ai vestitini (più o meno economici), vende anche accessori di piccola e grande puericultura. Sono dipendente dai ciucci, lo sapete, e da BimboStore posso lustrarmi un po' gli occhi (meglion che da Prenatal!) e acchiappare qualcosa quando ci sono gli sconti.
2. Al secondo posto, attenzione, ci stiamo avvicinando alla vetta della nostra classifica, c'è H&M. H&M mi piace parecchio, sia come stile che come rapporto qualità-prezzo. Spesso trovo delle cose davvero molto carine a prezzi più che abbordabili, saldi o non saldi.
1. E al primo posto?! Beh, ovviamente Kiabi! Adoro questa catena di negozi, i vestitini per bebè sono moderni e molto curati e i prezzi sono fantastici! Quando ci sono i saldi, poi, ho provato a comprare tutine a un paio di euro!
E anche per oggi siamo giunti alla fine e credo proprio di aver finito... vi è piaciuta questa classifica? Quali sono i negozi preferiti per voi, per i vostri bimbi o le vostre reborn? Fatecelo sapere nei commenti!
Alla prossima <3

venerdì 30 settembre 2016

Scambiare Bambole Reborn per bambini veri || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Visto che una delle domande che ricevo più spesso è "ma davvero la gente scambia le tue reborn per neonati veri?!" ho pensato di scrivere un post a proposito.

Inizio col dire che la risposta è sì, le persone scambiano le mie reborn per vere quando le porto in giro per fare i video. Vi sembra strano? Anche a me, ma lasciate che vi spieghi.
Prima di tutto, quando filmo un video all'aperto, le mie reborn sono munite di tutto punto, vestite a dovere e correttamente allacciate nell'ovetto, in modo da non creare nessun tipo di sospetto. Non c'è nulla che stona, a prima vista.
Secondo, soprattutto le reborn che dormono sono molto facili da scambiare per bimbi veri. Le persone tendono a non avvicinarsi molto ad un bambino così piccolo che sta dormendo, si tengono a distanza di sicurezza per evitare di creare problemi, di svegliarlo... Insomma, si limitano ad un commento del tipo "Oh mamma, che bel bimbo!" o "Com'è piccolo!". Se si guarda una reborn da una certa distanza l'effetto è davvero molto realistico.

Terzo, è vero che le reborn sono immobili, non respirano, non piangono... ma è anche vero che le persone che si incontrano queste cose non le notano, perchè si soffermano solo qualche istante.
Quarto... chi si aspetterebbe mai di vedere una ragazza in giro con una bambola iper realistica nel passeggino?! Insomma, è assurdo, impensabile, inconcepibile. Si vede solo quello che si vuole vedere, e le persone vedono semplicemente una ragazza madre (o una baby-sitter) a spasso con un bebè estremamente silenzioso. Senza contare che la maggior parte della gente non sa nemmeno cosa siano le reborn, non sa che esistono e di conseguenza non pensa nemmeno che il neonato che si trova di fronte possa essere uno di quei costosissimi pezzi di vinile che ultimamente sembrano andare di moda. Divertente, non trovate?!
Nella speranza di aver risposto alla vostra domanda, vi mando un bacione e vi saluto.
Alla prossima! <3

sabato 24 settembre 2016

Una giornata di sole con Reborn Baby Kurt || OUTFIT

Cari lettori, buongiorno!
L'autunno ormai è arrivato, ma sembra volerci regalare le ultime giornate di sole che, anche se non sono più così calde, ci ricordano un po' l'estate appena trascorsa.

Come outfit per un giorno assolato, abbiamo scelto per la mamma un semplice abito a maniche corte con taglio svasato e tessuto elasticizzato abbinato ad un paio di praticissime Converse basse, il nuovo modello Chuck Taylor II con soletta removibile e linguetta con elastici, dal riconoscibile design caratterizzato dalla suola interamente bianca.
E se fa un po' freschino, potete aggiungere un coprispalle o paio di collant color carne o velate.


E per il bebè? Un pagliaccetto estivo con stampa ad ancore, abbinato ad un paio di calzini bianchi e cappellino coordinato. E se il tempo promette un po' di venticello, una copertina è d'obbligo.


E voi? Come state passando queste giornate con cui ci lasciamo alle spalle un'altra estate piena di ricordi? Fatecelo sapere nei commenti!
Alla prossima <3

Outfit ragazza: Abitino Bershka // Converse Chuck Taylor II Black
Outfit bebè: Pagliaccetto con ancore Zeta // Calzini H&M // Cappellino Zeta
Seggiolino auto Chicco e copertina bebè H&M

venerdì 23 settembre 2016

Perchè mi piacciono le Bambole Reborn? | Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Come state? Io abbastanza stressata a causa degli esami, ma oggi non sono qui per parlarvi di questo (e meno male!).
Mi sono resa conto che non vi ho mai raccontato cosa mi piaccia così tanto delle bambole reborn e,a dire il vero mi sembra assurdo, visto che ho avuto tante occasioni per parlarne nei miei video. Ma comunque, eccomi qua oggi a scrivere questo post al fine di colmare questa inaccettabile lacuna (sì, sto scherzando).
Bene, iniziamo.
Delle bambole reborn mi piace l'aspetto, ovviamente, così assurdamente realistico da ingannare chiunque non sia a conoscenza di queste bambole o semplicemente non se lo aspetti. Quell'aria di realistica fragilità che viene conferita ad un kit attraverso la pittura, quella sensazione di trovarsi davanti ad un neonato vero... insomma, wow.  Mi piace che assomiglino terribilmente a neonati pur non essendolo... può sembrare strano se avete visto i miei video, ma per quanto mi riguarda le reborn sono solo bellissime bambole, alla fine, pezzi da collezione da tenere con cura e rispetto. Per me non rappresentano la sostituzione di un figlio nel senso che me ne occupo come se fossero vive. Tuttavia adesso, che ho appena compiuto 20 anni, non potrei mai pensare di diventare madre... in realtà ci penso, lo ammetto, ma non è il momento giusto. Voglio diventare mamma con una consapevolezza diversa, con una vita diversa, non adesso che passo la maggior parte del tempo a studiare per gli esami in Università. Un bambino non si mette al mondo a caso, perchè "è una cosa bella". Non funziona così. Un bambino è una grande responsabilità e, per quanto al momento io possa volerne uno, non sarebbe la cosa giusta. Trovo le reborn perfette, in questa situazione. Mi rilassa tantissimo anche solo guardarle, quelle ad occhi chiusi le trovo quasi terapeutiche. Sembrano dei bambini veri, ma non implicano nessuna responsabilità che al momento non potrei assumermi. Ribadisco, non sto dicendo che i bambini veri siano solo una grande responsabilità e che le bambole siano meglio. Parlo per me, e al momento mi sarebbe impensabile mettere al mondo un bebè, quindi mi "accontento" realizzando reborn e ammirandole una volta finite.
E poi delle reborn mi piace l'aspetto artistico. Le trovo delle vere e proprie opere d'arte, se realizzate a dovere e, soprattutto, con il cuore. Perchè sì, quando realizzo una reborn ci metto, volontariamente o meno, anche un pezzettino di me. Proprio come farebbe un pittore dipingendo un quadro o uno scultore lavorando un pezzo di marmo. E secondo me è una cosa semplicemente bellissima. 
E a voi piacciono le bambole reborn? Fatecelo sapere nei commenti :)
Alla possima <3

sabato 17 settembre 2016

Bambole Reborn: quanto lavoro c'è dietro ai video di YouTube?

Buongiorno, cari lettori!
Oggi ho deciso di parlarvi del lavoro che c'è dietro ai miei video di YouTube.

Probabilmente, chi non ha mai filmato un video in vita sua penserà che sia tutto molto complicato, ma non è proprio così. Vedete, basta prendere un po' di dimestichezza con la telecamera/ videocamera/ cellulare con cui avete deciso di filmare i video per essere già a buon punto. Certo, alcuni video sono più complessi di altri da filmare; la morning routine, ad esempio, mi occupa un tempo pari ad un paio d'ore solo per le riprese e vi spiego il perchè. Il fatto di spostarsi nei vari ambienti della casa, portandosi dietro cavalletti vari e luci non è un lavoro veloce. Gli ambienti devono essere costruiti a seconda del video che intendo realizzare e, per quanto mi riguarda, questo occupa un lasso di tempo non indifferente. Non vivo in una casa a misura di bambino (ci mancherebbe) e questo comporta che ogni volta io debba mettermi ad allestire il bagno, la stanza o l'angolo in cui decido di fare il video, a regola d'arte. O almeno io ci provo, perchè ormai sapete tutti che sono perfezionista di carattere. Se c'è anche un solo dettaglio fuori posto, qualcosa che stona, devo assolutamente cambiarlo. Non nomino nemmeno i video all'aperto, visto che quando filmo qualcosa all'esterno ci sono sempre almeno un paio di cose fuori posto (e che di solito non posso nemmeno sistemare, perchè non dipendono da me... uffa).
Fatto sta che per filmare un video non ci vuole poi chissà quale impegno mentale o fisico, ma sono necessari voglia di fare ed entusiasmo, due ingredienti che, a mio parere, se mancano, rendono il tutto molto triste e meccanico.

E poi, cari lettori, poi viene il bello. Perchè, vedete, avere girato un video (o le varie clip di un video) non è sufficiente. E' qui che entra in gioco l'editing, ovvero quel simpatico processo attraverso il quale il video viene montato e modificato per renderlo più gradevole. Viene inserita la musica, magari la sigla, i titoli di coda... insomma, il tutto viene confezionato come fosse un pacco regalo destinato agli spettatori sul web. Ed è durante questo processo che, la maggior parte delle volte, io smatto. Smatto anche perchè sono solita editare i video di notte, e probabilmente sono anche stanca. Non trovo la musica giusta, il video non scorre come dovrebbe, la luminosità è scarsa e non si sistema, i miei capelli nell'inquadratura erano spettinati e la mia faccia pessima... insomma, c'è SEMPRE qualcosa che non va. Non avete idea di quanti video io abbia filmato solo per eliminarli poco dopo, inorridita. Perchè se qualcosa non mi piace, non va online. Punto. E' molto semplice. A mio pare, meglio un video di meno, ma una maggiore cura, che tanti video insignificanti e fatti male.
Per non parlare del tempo che occupo per realizzare le copertine dei video... ne provo almeno cinque o sei ogni volta, perchè non mi piacciono MAI. O sono troppo luminose, o sono troppo buie, o la luce è troppo gialla, o le scritte non si vedono abbastanza...
Insomma, quanto lavoro c'è dietro ai video di YouTube? Beh... parecchio, se si cerca di fare le cose in un determinato modo. Non importa quanto sia "popolare" un canale, tutto dipende dall'impegno che si sceglie di investirci. Per quanto mi riguarda, io credo in quello che faccio e cerco, con tutti i miei limiti, di farlo al meglio. Spero sempre che il mio "meglio" sia sufficiente e venga apprezzato, ma di questo non mi posso proprio lamentare, visti i commenti e il supporto costante dei miei fantastici iscritti! Sappiate che vi adoro, dal primo all'ultimo (e sto parlando proprio a te, a te che stai leggendo queste parole in questo preciso istante). Grazie!!!

Alla prossima <3

Il mio canale YouTube: Reborn Baby Giulia ITALIA

domenica 11 settembre 2016

Diario di una Reborn Mommy: YouTube NON è la vita reale

Cari lettori, buongiorno!
Era da un po' che non aggiornavo questa rubrica e ho pensato che oggi fosse la giornata giusta per riproporvela. E di cosa voglio parlarvi, oggi? Di YouTube.
Se mi seguite, saprete che ho un canale YouTube (Reborn Baby Giulia ITALIA) che tratta di bambole reborn in italiano. I miei video sono spesso role-play, ovvero giochi di ruolo, in cui mostro le mie reborn "interagendo" con loro come fossero reali, al fine di intrattenere i miei iscritti che apprezzano questo format.
Ok, in Italia questo hobby non è molto conosciuto e in genere non è ben accetto, ma la cosa che mi lascia basita è che ci siano persone che pensano, nonostante tutti i vari disclaimer e le mie smentite (che poi, io non devo spiegazioni a nessuno), che quello che vedono nei miei video corrisponda alla mia vita reale. 
Ricevo praticamente ogni giorno commenti dove mi viene data della malata mentale perchè, al posto che uscire con gli amici, io "mi occupo" delle bambole. Ma davvero, cari leoni da tastiera, parlo con voi, non ci arrivate? O è una presa in giro? L'altro giorno una ragazza mi ha scritto un commento del tipo "io ho 19 anni e la sera vado in discoteca, tu stai in casa a preparare il latte alla bambola, sei malata". MA SCHERZIAMO?! Primo, come vi permettete di darmi della malata che non mi conoscete nemmeno? Secondo, appunto perchè non mi conoscete, cosa ne sapete voi di com'è la mia vita, di cosa faccio e quando? Mi fate ridere davvero tanto... Sapete una cosa? YouTube NON è la vita reale, spero di non avervi sconvolti troppo con questa notiziona. La maggior parte dei video sono costruiti appositamente per intrattenere i propri spettatori, divertirli, tenergli compagnia. Lo scopo di YouTube è questo, non lo sapevate? Evidentemente non riuscite a distinguere finzione da realtà ed è questa la cosa grave... non il fatto che io insceni determinati video con le mie reborn. 
E mi fate ancora più ridere quando cliccate su un video che riporta in caratteri cubitali che tratta di BAMBOLE REBORN per poi commentare "io odio le bambole reborn, mi fanno schifo, ti odio". Ma quando distribuivano la coerenza, voi dove eravate? Di certo non in fila. 
Ecco, penso di aver finito, per oggi... tanto, cari leoni da tastiera, siete tutti buoni a parlare finchè ve ne state dietro ad uno schermo.
Per concludere, ringrazio di cuore le persone che mi seguono e che mi supportano... siete davvero fantastici e, come ci tengo sempre a ricordare, il canale non esisterebbe senza di voi!
Alla prossima <3

sabato 3 settembre 2016

Ho una nuova bambola Reborn?! || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cosa?! C'è una nuova Reborn in famiglia?! Ehm, non proprio, lasciate che vi spieghi!
Se mi seguite su YouTube o Instagram, saprete già che ho ridipinto la mia bambola reborn Anna Lou per renderla più realistica, e finalmente ho l'occasione per mostrarvi il mio lavoro.
Anna Lou è stata la prima Reborn che ho realizzato, dal colorito molto delicato perchè avevo la classica "paura di sbagliare" che hanno tutti, la prima volta che fanno qualcosa. Insomma, diciamo pure che ero terrorizzata dall'idea di rovinare il kit che avevo appena comprato... e che già adoravo. Quindi ci sono andata davvero leggera, ho fatto il minimo indispensabile evitando di rischiare.
Era da tempo che meditavo sul fatto di macchiarla di più, creare un effetto più realistico della pelle che rendesse meglio anche nelle foto e nei video. Finalmente mi sono decisa, l'ho smontata e ho aggiunto più dettagli, vene più evidenti, capillari e perfino le ciglia, che danno un tocco davvero molto più realistico.
Se sono soddisfatta del mio lavoro? Beh, questa volta direi di sì, anche perchè, rispetto a com'era fino a qualche giorno fa, Anna Lou ora è molto più realistica e "unica".
E voi cosa ne pensate di questa mia "nuova" creazione? Vi piace? Fatemelo sapere nei commenti!

A presto <3

venerdì 2 settembre 2016

Una giornata con la Reborn Baby Giulia in piscina!



Ed eccoci qui, alla fine dell'estate... è arrivato settembre e con questo anche gli ultimi giorni per godersi una giornata in piscina in totale relax. Per l'occasione, la piccola Giulia indossa una tutina ANTI-UV di Decathlon, perfetta per proteggere il vostro bebè dai raggi solari. Facilmente indossabile e disponibile dalla taglia 6 mesi, è dotata di una praticissima cerniera sul retro. Per completare l'outfit, un cappellino bianco per il sole (di H&M), un paio di ciabattine da acqua di OVS e il succhietto Physio di Chicco. 

Un look perfetto per i vostri piccoli, se intendete trascorrere un po' di tempo al mare, in piscina o ovunque ci siano i raggi solari che potrebbero essere dannosi per il piccolo. E voi? Cosa ne pensate di questa soluzione per portare i vostri bimbi sotto il sole? Fatecelo sapere nei commenti! 
Outfit bebè: tutina ANTI-UV Decathlon // Sandaletti OVS // Cappellino H&M // Succhietto Chicco Physio

giovedì 1 settembre 2016

Una giornata in piscina con la Reborn Baby Anna Lou

Ebbene sì, l'estate, purtroppo, è praticamente finita... ma non è troppo tardi per trascorrere una bella giornata in piscina! Anche i bebè possono sfruttare il sole di inizio settembre, con i suoi raggi che scaldano ma non bruciano più così tanto come a Luglio. Oggi vi proponiamo un outfit perfetto per una giornata in piscina con il vostro bebè.
La piccola Anna Lou indossa un costumino intero a righe di Zeta, con volant sulle gambine, fiocchetto sul davanti e bretelline incrociate sulla schiena. Facile da infilare grazie al tessuto elasticizzato, può essere utilizzato con il pannolino al di sotto, come nella foto. E per completare questo freschissimo outfit estivo, un cappellino per il sole di H&M, bianco e con decorazione lavorata in stile pizzo.

La piccola Anna Lou è adagiata sul tappeto gioco Brigh Starts, della collezione Pretty In Pink, dotato di giocattoli staccabili e cuscino imbottito... perchè anche il vostro piccolo può godere del suo "telo mare" a misura di bebè!


E voi? Siete pronti per trascorrere una giornata in piscina con il vostro bimbo?!
Outfit baby: costumino Zeta // Cappellino H&M
Tappeto gioco Bright Starts Pretty in Pink Collection



domenica 21 agosto 2016

Bambole Reborn: Le (dis)avventure di una Reborn Mommy #4

Cari lettori, buongiorno!
Oggi sono tornata con la rubrica "Le (dis)avventure di una Reborn Mommy" per parlarvi delle mie disavventure a Livigno.
Se mi seguite su YouTube avrete visto il video dove giro per Livigno armata di Reborn, passeggino, videocamera e, ovviamente, in compagnia della mia amica. Purtroppo o per fortuna, però, non conoscete i retroscena di quel video... che sono finalmente pronta a svelarvi.
Dunque, mentre stavamo passeggiando tranquillamente tenendo d'occhio le vetrine dei negozi laterali (insomma, c'erano i saldi, capiteci), una signora si è avvicinata al passeggino. Vi avevo sistemato Giulia con tanto di occhiali da sole, con la seduta rivolta verso di me, dunque piuttosto visibile, ma tutto sommato in una posizione abbastanza naturale. Anche il parasole era sollevato per metà, visto che avevamo appena finito di filmare una parte del video. Beh, dicevo, si avvicina questa signora e inizia ad osservare Giulia... prima di iniziare con una sfilza di complimenti. "Che bella bambina, è un amore!".
Se sono scoppiata a ridere? No, ovviamente no. Se ho spiegato che si trattava di una bambola? No, ovviamente no. E cos'ho fatto, allora? Beh, ho ringraziato la signora come avrebbe fatto qualsiasi mamma del mondo ricevendo complimenti riguardanti il proprio bebè, e la mia amica l'ha ringraziata a sua volta. Sapete... non me la sentivo proprio di rovinare l'entusiasmo del momento rivelando che in realtà si trattava di un pezzo di vinile dipinto a regola d'arte. E' una cosa che mi chiedono spesso nei commenti sotto ai video, se le persone scambiano le mie reborn per bambini veri, e la risposta è sì. A parte il fatto che le mie uscite con le reborn si limitano a quando devo filmare i video all'aperto (quindi piuttosto di rado), non mi è mai capitato che qualcuno si accorgesse "dell'inganno".

Addirittura una volta, al supermercato, avevo Anna Lou in braccio e.... un momento, questa è un'altra storia!
A presto! <3

venerdì 22 luglio 2016

Bambole Reborn: Le (dis)avventure di una Reborn Mommy #2

Buongiorno a tutti! Eccomi finalmente tornata con un altro articolo della fortunata serie "Le (dis)avventure di una reborn mommy"! Proprio oggi mi è successo qualcosa che non potevo non raccontarvi! Una di quelle cose divertenti/ assurde/ curiose che non sono proprio all'ordine del giorno, ecco. Ma un momento, calmiamoci e andiamo con ordine...
Sono cominciati i saldi e io, povera studentessa universitaria sfigata, non ho potuto andare per negozi prima del 15 Luglio, a causa degli esami (ma ditemi se è legale una cosa del genere!!). Comunque, dicevo, sono cominciati i saldi e finalmente anch'io, dopo settimane di eremitismo casalingo in cui sono andata fuori di testa irreversibilmente, ho potuto farmi un giro per negozi. E dopo essere passata da Stradivarius, Zara, Kiko e Tezenis (sì, perchè a differenza di quello che pensa la gente, compro cose anche per me!) mi sono infilata da Zeta (negozio di abbigliamento per bambini n.d.r.) che dalla vetrina prometteva sconti tra il 50 e il 70%. Se mi seguite su YouTube (o su Instagram) saprete che sto realizzando un'altra reborn... un maschietto, questa volta. Non avendo nessun vestitino maschile ho deciso di concentrarmi su quelli piuttosto che su abitini femminili, in periodo di saldi.
Ebbene sì, entro da Zeta e scopro che davvero ci sono tanti capi al 50/70%. Mentre rovisto nel primo cestone che mi è capitato a tiro in compagnia della mia amica, una commessa si avvicina e mi chiede se mi serve una mano. "Grazie, ma dò solo un'occhiata" rispondo educatamente. Durante l'ispezione del negozio, recupero un paio di occasioni che non posso proprio lasciarmi sfuggire (con la mia amica che continua a indicarmi questa
o quell'altra magliettina perchè "sono troppo belle, dovresti comprarle!") e mi dirigo verso la cassa. Ed è qui che, mentre la commessa smagnetizza i vari articoli, mi viene posta la fatidica domanda.
"Sono per te, diventi mamma?" mi chiede. In quell'istante il mio cervello scoppia in una fragorosa risata, ma all'esterno rimango impassibile. "No, no" rispondo con una mezza risatina. Insomma, cosa dovrei dire?! "Sì, divento mamma di un neonato in vinile che sto dipingendo io stessa?". No, certo che no. Non se voglio evitare il ricovero anche questa volta. Ma non è finita, ragazze, eh no, sarebbe troppo semplice così. La commessa mi guarda con atteggiamento comprensivo e ribatte "Ah è un regalo! Te lo incarto?". E a questo punto mi chiedo quando la smetterà con le domande. No, non è un regalo e non mi serve che venga incartato, durerà ancora molto il terzo grado?! Rispondo con un "Oh no, grazie, a posto così" e mi sento trapassare da uno sguardo inquisitore che sembra cercare di carpire se io sia in grado di impacchettare un paio di abitini per bebè oppure no. Poi, all'improvviso, questo spettacolo degno del teatro dell'Assurdo finisce, i vestiti vengono piegati e riposti in un normalissimo sacchetto di plastica con il nome del negozio, qualcuno (io) paga, qualcun altro (la commessa) allunga lo scontrino in direzione della busta.
"Arrivederci e grazie". "Grazie a lei, buona giornata".
Esco dal negozio. Anche questa volta ce l'ho fatta. Mi incammino in direzione di Pimkie, mentre continuo a cercare di capire cosa pensino le commesse che mi vedono in un negozio per bebè, apparentemente quindicenne e con i capelli blu, ma così pratica di taglie e modelli per neonati. Mah, forse non hanno tutti i torti a fare facce strane... dev'essere una situazione comicissima per qualsiasi spettatore esterno che vi assista. Nel caso dovesse capitarvi di vedermi in un momento del genere sappiate che siete liberissimi di venirmi in aiuto... o di non farlo, se volete farvi due risate!
Alla prossima! Baci <3

lunedì 18 luglio 2016

Diario di una Reborn Mommy #1

Caro Diario,
A volte mi chiedo perché faccio tutto questo. Perché devo prendermi i commenti che mi prendo 24 ore al giorno, gli insulti, le critiche, i giudizi. Non che mi cambino a livello di persona, ma vedere che il proprio lavoro (perchè di lavoro si tratta, dietro ad un video c'è tanto da fare!) viene considerato in questo modo non fa proprio piacere. Ti viene voglia di smettere non perchè ci stai male, ma perchè perdi la motivazione. E' un pensiero che, per quanto mi riguarda, dura un istante. Un solo istante, perchè poi penso alle persone che invece mi sostengono e capisco perché lo faccio. Per loro, per me, perché questa é una sorta di rivincita, é come dire "io sono così, voi non mi cambierete". Già in troppi hanno cercato di farmi cambiare, ma non succederà più. Di lavaggi del cervello ne ho già subiti parecchi, non mi hanno cambiata di una virgola. Questa rivincita fa parte dell'accettare sé stessi, io mi sono accettata (attenzione, non sto dicendo che io sia contenta di come sono). Se vi piace quello che faccio, vi ringrazio, altrimenti non siete tenuti a scrivermi che sono da ricovero.

Essere una Reborn Mommy é difficile. Si lo é, e non perché sia complicato "occuparsi" di una bambola che non ha bisogno di nulla se non di essere spolverata ogni tanto. No. É difficile per quello che ti senti dire, per le parole crudeli che la gente ti vomita addosso. Insomma, è solo un hobby e all'estero passa praticamente inosservato, in Italia invece ti sommergono di odio. 
A volte fa male. All'inizio soprattutto, e non ne capisci il senso, ti chiedi il perché di tutta questa cattiveria. Forse le persone sono solo troppo stressate e chiuse mentalmente, e quando vedono qualcosa che non rientra nella loro normalità, finiscono per accanirvisi contro con forza. A volte ci penso e mi rende triste, non tanto per quello che mi sento dire, ma perché mi rendo conto che il mondo é quello che é. Non c'è più rispetto, si finisce per etichettare sempre tutti e non si vede a due dita dal proprio naso. E quando si cerca di cambiare le cose, ci si rende conto che é inutile. 
Cioè ma fatemi capire, a voi (sì, sto parlando con voi!) cosa interessa di come spendo i miei soldi? Se sono psicopatica o meno? Nulla, l'unica cosa che potete permettervi di giudicare, nel caso di YouTube, é il video di per sè (com'è la luce, é realizzato bene?). Punto. Tutto il resto non vi riguarda. La mia vita privata è una cosa. La finzione che insceno per il web un'altra. Sono pochi quelli che lo capiscono. Pochi ma buoni, probabilmente.
Voglio dirvi una cosa, però. Una cosa in tutto questo l'ho imparata e ci tengo a dirla a tutti quelli che mi seguono e che mi supportano. Sappiate che la gente vi criticherà sempre. Troverà ogni volta motivi diversi per accanirsi contro di voi. Non so se si tratti di invidia o di cosa, ma é così. Fatevene una ragione e lasciateli parlare. Ma, per favore, non dimenticatevi CHI siete. Non c'è cosa più triste che farsi condizionare a proposito della propria persona. Essere quello che gli altri vorrebbero che foste. Non fatelo mai.

Mai. 
E se non vi piacete, miglioratevi! Perché essere se stessi non vuol dire per forza accettarsi, vuol dire anche capire che bisogna migliorarsi, ma non secondo l'idea che gli altri hanno di voi e di quello che vorrebbero che voi diventaste. É quello che volete voi che conta davvero. Siete forti, fortissimi, se lo volete davvero. Vi piegate ma non vi rompete, vi risollevate più forti di prima. Nessuno sarà mai tanto grande o potente da potervi dire chi essere.
Siate voi stessi, sempre. E siate orgogliosi di quello che siete. Il primo passo per vivere bene, a mio parere, é accettarsi. Nonostante tutto, nonostante i propri limiti, gli errori, i difetti. Miglioratevi. Ma non cambiate mai quella che è la vostra essenza. perchè le persone sono come i gelati ricoperti: possono avere coperture di vari gusti, pur mantenendo la stessa parte centrale. Gelato alla crema con copertura al cioccolato, gelato alla crema con copertura ai frutti di bosco, gelato alla crema con copertura al pistacchio... . La parte centrale non si cambia. La copertura sì. Insomma, penso abbiate capito. O almeno lo spero.
Siate straordinariamente voi stessi. 

Questo è ciò che penso... e anche per oggi credo di aver detto la  mia. Ci vediamo domani, Caro Diario.
                                                                                                                                   C.


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domenica 17 luglio 2016

La mia prima Bambola Reborn: cosa c'è da sapere

Buongiorno, cari lettori!
Oggi, in questa ridente giornata di luglio, ho deciso di proporvi un nuovo articolo a proposito delle bambole Reborn. Ho pensato infatti di darvi alcune informazioni che credo possano essere utili a chi si appresta a comprare la prima Reborn.
Prima di tutto, ci tengo a ricordare che le bambole Reborn NON sono giocattoli, ma bambole da collezione per adulti. Sono sì coccolabili, ma rimangono pur sempre molto delicate, dunque non sono adatte ai bambini. Questo è abbastanza evidente anche a causa del costo non indifferente: insomma, se avessi una figlia di 8 anni, non le comprerei mai una bambola da 400 euro per giocare...
Il processo di creazione di una Reborn è chiamato Reborning e determina il valore della bambola. La cura più o meno maniacale dei dettagli e l'utilizzo di materiali più o meno costosi determina il prezzo del prodotto finito. Una fascia di prezzo che reputo ideale è tra i 300/350 e i 600 euro, ma assicuratevi comunque che la Reborn che state acquistando sia ben realizzata (e, soprattutto, che corrisponda alle  foto che vedete su internet... non si sa mai!). Se possibile, contattate un'artista conosciuta e che reputate affidabile, fatevi mandare foto aggiuntive se quelle che ci sono a disposizione non sono abbastanza o non vi convincono. Insomma, fate le cose con calma, senza fretta; nessuno vorrebbe fare un acquisto di impulso senza essersi documentato abbastanza a proposito e poi ritrovarsi con una bambola che non corrisponde alle aspettative. Non state comprando un paio di calze o un cestino di pesche, state acquistando una Reborn Baby che, oltre a non avere un costo indifferente, probabilmente "rimarrà con voi" per molto tempo.
Una domanda che mi fanno spesso riguarda il corredino con cui arriva a casa la bambola, una volta acquistata. A proposito di ciò non c'è una regola, è la stessa artista a decidere cosa mandarvi insieme alla Reborn, di solito un ciuccio calamitato, qualche abitino e una copertina, ma dipende. Se il kit dal quale è stata realizzata la bambola è in edizione limitata, riceverete anche un certificato originale, numerato e con la firma dello scultore, che vi garantisce l'autenticità del kit. 
Per quanto riguarda invece la "cura" della bambola, ci sono un paio di cose che è opportuno sapere. Per prima cosa, vi consiglio di sistemare la vostra Reborn in modo che sia riparata dalla polvere; magari potete coprirla con un lenzuolo leggero nel caso non aveste un luogo riparato dove riporla.
Per pulirla, potete utilizzare un pennello morbido (vanno benissimo quelli del make-up, ma, attenzione, assicuratevi che siano puliti!), vi sconsiglio di usare l'acqua perchè potrebbe danneggiare il colore dipinto se non è stato ben fissato. Attenzione anche a non far entrare a contatto il vinile con pennarelli, make-up o altro; il colore potrebbe penetrare nella plastica e sarebbe quasi impossibile toglierlo.
Se la vostra Reborn ha i capelli inseriti, assicuratevi di spazzolarli ogni tanto con una spazzola morbidissima per neonati. Potete utilizzare dell'acqua vaporizzata sui capelli per inumidirli un po' prima di passare la spazzola, ma non bagnateli eccessivamente.
Un altro accorgimento che vi consiglio di seguire è non esporre la bambola alla luce diretta del sole e non lasciarla in un ambiente eccessivamente caldo, il vinile potrebbe danneggiarsi.
In conclusione, a parte questi piccoli accorgimenti, le bambole Reborn non richiedono chissà quale cura come molte persone - che mi scrivono - pensano. Sono piccole opere d'arte realizzate a mano, pezzi unici che richiedono una lavorazione lunga e impegnativa e che, di conseguenza, vanno trattate con rispetto e non come semplici giocattoli.
Nella speranza che questo articolo abbia risposto alle vostre domande (se ne avete altre, potete scriverle nei commenti e vi risponderò), vi saluto e vi mando un bacio!
Alla prossima! <3

Potrebbe interessarti anche questo articolo ---> Bambole Reborn: cosa sono e dove comprarle http://3xtraordinary.blogspot.it/2016/06/bambole-reborn-cosa-sono-e-dove.html

venerdì 8 luglio 2016

Bambole Reborn: Le (dis)avventure di una Reborn Mommy #1

Oggi, care ragazze, ho deciso di presentarvi una rubrica tutta nuova, dal titolo "Le disavventure di una Reborn mommy". Se vi state chiedendo come mi sia venuta quest'idea piuttosto malsana , beh... quando mi capita di uscire con le mie reborn per filmare un video per YouTube (perchè a differenza di quello che pensa la gente no, non sono psicopatica, no, non vado in giro normalmente con la bambola, si, ho una vita), me ne succedono davvero delle belle (e ovviamente ci tenevo a mettervi al corrente di ciò). In questo articolo ho deciso di parlarvi delle reazioni delle persone che incontro per strada, perchè alcune sono davvero curiose.
Allora, cominciamo subito.
Premetto che quando decido di filmare un video all'aperto (o comunque fuori casa) mi attrezzo di videocamera (ma dai?!), reborn (capitan ovvio) e... passeggino. Sì, perchè come cavolo dovrei fare ad inquadrare la reborn per mostrarla nel video, se la sto tenendo in braccio? E poi ci tengo a rendere la cosa il più realistico possibile, deve essere tutto perfetto. Reborn, copertina, giochino, ciuccio, cinture allacciate... TUTTO a regola d'arte, insomma. La perfezione esiste... forse.
Dunque la scena è questa, immaginatela: state passeggiando tranquillamente pensando ai fatti vostri, quando di fianco a voi passa una ragazza di 19 anni (che però ne dimostra 15, glielo dicono tutti) con i capelli blu (molto blu) e una videocamera in mano, che spinge un passeggino contenente quello che all'apparenza sembrerebbe un bebè, eternamente addormentato o eternamente sveglio.
A questa scena, i vari strati sociali reagiscono in modo diverso.
Partiamo dai bambini che mi fissano i capelli. Non dicono nulla, ma chissà cosa pensano e non li biasimo. Le mie coetanee mi snobbano con lo sguardo e mi cancellano dalla loro mente all'istante. Le donne di 30/40 anni mi squadrano da capo a piedi, prima me, poi il passeggino, poi la "bambina" e sembra che vogliano dire: "Ma non lo sapevi che esiste una cosa chiamata preservativo?!". Agli uomini (indistintamente dall'età) non frega nulla di me, del passeggino, della bambina o della videocamera. Le tipiche vecchiette che indossano il caratteristico grembiule a fiori, invece, si avvicinano e si sciolgono in un dolcissimo: "Com'è piccola/com'è bella!"; per poi iniziare con le domande: "Come si chiama? Quanto tempo ha?".
Ed è lì, proprio in quel momento, care ragazze, che non so se mettermi a ridere o scappare. Di solito riesco a stare seria e rispondo educatamente...e sì, ammetto che molte volte non sto neanche a specificare che si tratta di una bambola perché non vorrei traumatizzare il mio gentilissimo interlocutore. E poi sì, sentirmi dire "E' una bella bambina!" mi conferma che ho fatto un buon lavoro (dipingendola si intende) e non può che farmi piacere!
Ed infine ci sono le mie amiche (sì, femmine in maggioranza) che vanno matte per le reborn e si divertono un sacco ad assistere a queste scene... stando al gioco. E non posso che riternermi fortunata ad avere al mio fianco persone che accettano il mio hobby, le mie stranezze e le situazioni bizzare. A tutte queste persone dico GRAZIE DI CUORE anche in questo post, perchè davvero, penso che non le ringrazierò mai abbastanza!
Per oggi ho finito, questo è quanto, e spero vi abbia divertiti almeno un po' o, se non altro, intrattenuti. Ad ogni modo ora lo sapete, se doveste vedermi in giro, potete tranquillamente evitare di chiedermi quanto tempo abbia la mia bambina ahah.
Alla prossima! <3

martedì 5 luglio 2016

Tutti con il passeggino e con la Reborn baby Giulia

Perché non uscire a camminare con questo caldone?! Ma INFATTY.
Noi l'abbiamo fatto per voi e siamo andate a camminare armate di carrozzina, macchina fotografica e vestiti casual, ma sempre molto glamour.

 Maglietta Pimkie // Jeans skinny Stradivarius // All star alte.

La maglietta in realtà, come potete vedere, è una canottierina. Bene, vi starete chiedendo cosa ci sia di così particolare in una canottiera bianca. Innanzitutto è una semplice magliettina e la semplicità vale sempre almeno 10 punti in più rispetto a troppi fronzoli, REMEMBER!
Ora, dopo avervi fatto la morale, posso svelarvi che c'è un piccolo dettaglio chic e intrigante sulla schiena. Il lavoro in macramè farà risaltare la vostra schiena, le vostre spalle (per chi ha un tatuaggio come il mio, risalterà pure quello) rendendo l'outfit sicuramente casual, ma allo stesso tempo più originale ed estivo.
Piccola parentesi MUST HAVE per l'estate: con la pelle ambrata, dorata dal sole, non c'è niente di meglio di una t-shit, cannottierina, costume (o quel che volete indossare) di colore BIANCO (bianco immacolato), che farà risaltare il vostro colore. E ognuna di noi è consapevole che abbronzate ci si sente tutte più belle! :)
I jeans modello skinny invece sono l'ideale per esaltare la vostra silouette, sono stretti al punto giusto (non stringono o evidenziano come i leggings). I jeans skinny sono dunque il meglio in commercio per aumentare la nostra autostima e in estate, ragazze, indossateli chiari.

E dopo aver parlato di "noi" possiamo finalmente occuparci del bebè! Eh sì perchè i bimbi sono tutti belli, ma anche l'outfit ha un suo perchè!
Per questa giornata di sole, abbiamo pensato di proporvi un'alternativa un po' più elaborata del classico pagliaccetto da spiaggia, ma comunque molto comoda per il piccolo (e per voi!).
La bimba nella foto indossa un semplicissimo body a maniche corte bianco (ma, attenzione, con stampa dipinta a mano!) e un copri-pannolino a sbuffo che, fresco e leggero, lascia al bebè la possibilità di muoversi, pur rifinendo in modo più elegante la sgambatura del body.
Per completare il look abbiamo aggiunto dei dolcissimi sandaletti rosa a pois bianchi con chiusura con velcro e una fascetta per capelli dello stesso colore. In alternativa potete sostituire quest'ultima con un semplice cappellino per il sole e, perchè no, aggiungere un paio di occhiali da sole per bebè.
Detto questo, non vi resta che godervi queste giornate di sole all'aria aperta in compagnia del vostro bambino!


Outfit bebè: Body Prenatal // Copri-pannolino Benetton // Sandaletti OVS // Fascetta per capelli H&M
Nella foto: Trio Living Chicco // Copertina rosa OVS // Dou-Dou Zeta // Peluche topo OVS

giovedì 16 giugno 2016

Bambole Reborn: cosa sono e dove comprarle

Un argomento che ultimamente interessa parecchio il web sono le bambole reborn. L'opinione pubblica, a proposito di questo fenomeno, si divide solitamente in due fronti inconciliabili. Il primo sostiene a pieno questo hobby, il secondo lo distrugge come se non ci fosse nulla di peggiore al mondo e si diverte a ricoprire di critiche insulse chi le possiede.
Ma che cosa sono queste Bambole Reborn? Innanzitutto è fondamentale chiarire che non si tratta di bambole per bambini, le Reborn non sono giocattoli! Sono pezzi da collezione realizzati a partire da un kit in vinile, unici poichè dipinti a mano attraverso il processo del reborning, che include anche l'inserimento facoltativo dei capelli, degli occhi e l'assemblaggio finale della bambola, con tanto di pesi calibrati nel modo migliore per renderne il peso molto realistico, come quello di un vero bebè. Perchè sì, queste bambole nascono per assomigliare a neonati veri in tutto e per tutto (aspetto, peso, dimensione).
Il fenomeno delle bambole reborn si è sviluppato intorno al 1939, quando tra gli appassionati di bambole nacque il desiderio di realizzarne di più realistiche. Iniziarono quindi a definirsi i processi di lavorazione che permisero di raggiungere risultati sempre più soddisfacenti.
Da allora questo hobby si è diffuso un po' ovunque, particolarmente in America. In Italia al momento non è ancora molto conosciuto e quasi sempre non è socialmente accettato.
Trattandosi di bambole in vinile molto realistiche, estremamente delicate ma pur sempre coccolabili a differenza di quelle in porcellana, i collezionisti spesso tendono a trattarle "come veri neonati". Comprano abitini e accessori per loro, le vestono e addirittura le portano a passeggio. Questo ha suscitato particolari critiche da parte dei più scettici, che ritengono tutto questo una pazzia.
Le bambole reborn, tuttavia, vengono acquistate anche da persone che hanno perso figli o che non possono averne e si sta studiando l'effetto terapeutico che esse sembrano portare a chi le possiede.
Su YouTube si trovano moltissimi video di bambole reborn in inglese e, ultimamente, anche qualche video in italiano ("Reborn Baby Giulia ITALIA" è stato il primo canale YouTube in italiano a riproporre il format dei video americani in lingua italiana).
Molti video di bambole reborn sono classificati come roleplays, ovvero video finzione dove l'utente sostiene una sorta di gioco di ruolo con la propria Reborn per intrattenere gli appassionati di questo hobby e mostrare le proprie bambole. Questi video, da poco disponibili anche in italiano, stanno ricevendo aspre critiche da parte degli utenti che non sembrano accettare l'idea che si tratti di semplice finzione.

E ora vi starete probabilmente chiedendo (o forse no, chissà): "Dove si possono acquistare queste bambole? A che prezzo?" Le Reborn sono acquistabili online in vari siti (nursery degli artisti che le creano, facebook, ebay, amazon...) e il loro prezzo è solitamente compreso tra i 300 e i 600 euro, se ben realizzate e di buona qualità.

E voi cosa ne pensate di queste creazioni? Ne avete già o ne vorreste una, oppure non vi piacciono?

lunedì 13 giugno 2016

Wedding day con la Reborn baby Anna Lou

Dopo l'ultimo articolo, dove vi abbiamo presentato un look da cerimonia bianco, ecco a voi l'outfit perfetto per un eventuale matrimonio!
Quello indossato dalla ragazza è un vestito monospalla con un'allegra fantasia colorata di Liu Jo.
L'abito cade morbido sui fianchi ma esalta il busto e il decollèttè, inoltre ciò che rende questo look particolare e sbarazzino è lo svolazzante tulle presente sul fianco sinistro.Questo vestito è perfetto abbinato ad un bel tacco 12 che risalta e slancia le vostre bellissime gambe e la vostra silhouette ;-).



La bimba indossa invece un dolcissimo abitino di cotone, a maniche corte e con copri-pannolino integrato. Da notare, oltre alla stampa tenerissima, le maniche arricciate e il colletto che rendono il tutto più elegante. I pratici bottoni sul copri-pannolino permettono di cambiare facilmente il bambino in un batter d'occhio! Completano l'outfit una fascia per capelli con fiocchetto e dolcissime ballerine a fiori. 
Outfit ragazza: Abito monospalla Liu Jo // Scarpe Open Toe IL LACCIO
Outfit bimba: Abitino OVS // Ballerine Zeta // Fascia per capelli Claire's // Succhietto MAM
Carrozzina: Trio Living by Chicco
Pupazzetto: Maison du Monde