sabato 29 ottobre 2016

Succhietti Nûby Natural Flex: super morbidi!

Cari lettori, buongiorno!
Anche questa settimana ho deciso di proporvi una recensione di un prodotto per bebè che trovo particolarmente interessante. Questa volta si tratta di un succhietto davvero innovativo: Natural Flex di Nuby.


Se vi dico che questi succhietti sono realizzati interamente in silicone, mi credete? Perchè, sapete, leggerlo è una cosa, testarli un'altra. Non mi sarei mai immaginata che fossero così incredibilmente morbidi. Scudo e tettina, realizzati entrambi in silicone, si fondono in un unico oggetto dal design estremamente innovativo.

Ma c'è di più. Un'altra caratteristica fondamentale dei succhietti Natural Flex è il movimento della tettina durante la suzione: essa infatti imita il seno materno e, grazie alle sferette in silicone poste sulla superficie, massaggia delicatamente le gengive del bambino.






I succhietti Natural Flex sono disponibili in varie forme e colori per seguire la crescita del bebè e adattarsi a qualsiasi esigenza.

E voi cosa ne pensate di questi succhietti innovativi? Li avete già acquistati? Altrimenti, li comprereste? Fatecelo sapere nei commenti!
Alla prossima <3






Per ulteriori informazioni a proposito dei succhietti Natural Flex o di altri prodotti Nuby potete consultare il sito: http://www.nuby.it/Pages/Home.aspx

venerdì 28 ottobre 2016

Mi hanno salvato le foglie gialle sui marciapiedi in autunno.


Quest'estate mi ha salvato il mare. Quando ancora avevo la testa troppo incasinata per pensare, quando ancora ero troppo confusa per stare bene con le amiche, con gli amici di una vita o semplicemente con me stessa.
Ho pianto tanto davanti al mare. Davanti a lui ho pianto tutto.
Mi hanno salvata i viaggi da sola in aereo-finestrini in cui si specchiano sogni e paure- e quelli in macchina con la radio accesa. Sentirmi salva nella taverna dell'amica del cuore, in sella ad una bici tra le affollate vie di Barcellona e in un locale all'aperto affacciato sul mare.
Mi hanno salvata le amiche. Quelle che se ne sono andate e quelle che non hanno mai smesso di esserci. Mi hanno salvata dagli uomini sbagliati, dalle paranoie notturne (ma anche quelle diurne), dal vuoto cosmico. Mi hanno salvata da me stessa.



Mani che hanno stretto le mie, spalle innaffiate di pianti, shot di tequila davanti al camino mentre si sciolgono i marshmallows, corse disperate verso un pullman in partenza, letti e bagni condivisi, figure di merda come se piovesse, il mal di piedi delle quattro del mattino, "ti va una pizza?" ovviamente sì.

Mi hanno salvata gli uomini che ho amato e che mi hanno amato a loro volta.
Quelli del fugace sguardo, delle prime volte, dei viaggi on the road, della mano che lascia la presa del cambio dell'auto e viene a cercare la mia . Che non importa se ora a stento ci si saluta perchè nel momento in cui l'amore finisce, certe emozioni e certi percorsi continueranno a vibrare per sempre. A fare parte di te.

Mi ha salvata la musica. Mi ha salvata talmente tante volte che ne ho perso praticamente il conto.
I testi imparati a memoria, i pomeriggi sintonizzati su MTV. I dolori affogati nel grunge, nel punk e nel rock'n roll. La musica mi ha insegnato ad essere onnivora e priva di pregiudizi, perchè la bellezza può risiedere in una melodia soul come in un giro di basso. La bellezza può risiedere ovunque tu voglia.
Mi ha salvato l'amore di chi mi sta accanto da una vita, il cielo blu in autunno, i romanzi d'amore, il profumo delle lenzuola appena lavate, la gentilezza di uno sconosciuto, un quadratino di cioccolato fondente . Mi ha salvato il non aver smesso di credere in me stessa anche quando non sapevo in cos'altro credere.

giovedì 27 ottobre 2016

Un grazie a VOI! || Reborn Baby Giulia ITALIA

Cari lettori, buongiorno!
Oggi ho deciso di scrivere un post un po' diverso dal solito, perchè sì, ci tenevo a ringraziarvi di cuore. Ma un momento, lasciate che vi spieghi meglio.
Non avrei mai -e dico MAI- pensato che i contenuti che pubblico su YouTube, Instagram e qui sul Blog sarebbero mai potuti interessare a qualcuno. E invece...
Partiamo dal presupposto che non ho mai avuto una grande autostima nè particolare sicurezza in me stessa, ma, quando faccio una cosa, la faccio col cuore. 
Ho deciso di tentare con i video in italiano anche se all'inizio mi sembrava un po' una pazzia. Perchè sì, insomma, quando sei la prima persona a proporre und determinato contenuto in una certa lingua ti ritrovi davanti un punto di domanda grosso come una casa. Ho pubblicato il mio primo video in italiano molto, molto, mooolto titubante, ma ho ottenuto quasi subito un riscontro positivo. E in quel momento ho pensato:
"Be', forse potrebbe davvero funzionare, forse un centinaio di iscritti potrei anche riuscire a racimolarli...". 
Non che io sia mai stata troppo in fissa con il numero degli iscritti, ma è senza dubbio un indicatore che il canle sta andando bene, che la risposta del "pubblico" è positiva. Questo è importante, almeno per me.
E poi, non si sa come, in qualche mese mi sono trovata ad avere 20mila iscritti. 21.707 in questo preciso istante. Se ci credo? No, vi assicuro che faccio proprio fatica a razionalizzare questa cosa!

Davvero, non avete idea di cosa significhi per me. Non che io sia quel tipo di persona che va in giro a urlare al mondo che ha un canale YouTube, un Blog o Instagram, anzi, tutto il contrario. Ma, vedete, è bellissimo svegliarsi la mattina e rendersi conto che qualcuno apprezza quello che faccio. Che quel cavolo di video -a causa del quale sono andata a letto alle 3 di notte- è piaciuto tanto. Che qualcuno ha lasciato un commento dicendo che gli ho tenuto compagnia per quei dieci o quindici minuti.
Ci tenevo a ringraziarvi con un post su questo Blog, perchè mi supportate tanto anche qui e lo aprezzo davvero.
Detto questo, GRAZIE A TUTTI coloro che apprezzano quello che faccio, GRAZIE!
Alla prossima! <3

Chiara

lunedì 24 ottobre 2016

P.S. I love you

Mettere la marmellata sul pane.

Preparare una cena veloce. Per due. Cedere l'altra metà del tuo letto. Fare spazio tra i soffici cuscini del divano.
Tenersi per mano in terra straniera, tra lo sfilare delle carrozze e i rintocchi dell'orologio.
Baciarsi. E poi abbracciarsi. Stringersi. Fondersi.

Avere gli occhi un po' umidi e il cuore in gola mentre aspetti una certa risposta al messaggio.
Minuti che sembrano ore. 
Dita che tamburellano sul tavolo della scrivania.
Poi rivederlo e lanciargli le braccia al collo. Dirsi qualcosa. Guardarsi a lungo.
Svegliarsi pigramente il giorno dopo. Una tazza di caffè al volo, una fetta biscottata, un bacio e andare.


Tornare a casa con il freddo fin dentro le ossa, la sciarpa fin sopra le guance e i capelli arruffati, tuffarsi in un abbraccio infinito e sentirsi come nuove, mentre i termosifoni segnano 25 gradi.
Condividere nuove esperienze.
Come una lunga passeggiata in un parco ricoperto di foglie gialle.
Come un concerto.
Come un cupcake al cioccolato.

Ci sono emozioni che , anche se sembrano essersi intiepidite, non smettono mai di pulsare.
Nella testa.
Negli occhi.
Nel cuore.
Divampano improvvisamente nelle pieghe di un sorriso, lungo le dita di una mano, lungo parole bisbigliate.
Ci sono complicità che non puoi spiegare, ma puoi solo imparare a viverle.
Ci sono sguardi carichi di significato, che si tessono nella completa indifferenza altrui.
Come onde radio che si muovono indisturbate da una città ad un'altra, che non desistono, nonostante le interferenze,
Nonostante il mal tempo.
Che sia un mese dedicato all'amore.

Di quelli che ci piacciono tanto a noi.
Di quelli alla Carrie Bradshaw o alla Rossella O'Hara.
Di quelli che sono belli così come sono.
Di quelli che ci rendono un po' meno cattive e decisamente migliori.

venerdì 21 ottobre 2016

Merenda Baby con banana e mela: veloce e facilissima! || Baby Ricette

Cari lettori, buongiorno!
Come probabilmente ormai saprete se mi seguite da un po', a me cucinare piace tantissimo. Qualche settimana fa ho pensato di proporre qualche ricettina anche qui sul blog, in quanto si tratta di idee facili e veloci, pensate per i piccoli ma sfiziose anche per i più grandicelli. Cosa ne pensate di questa novità? Vi piace? Lasciatemi un commento per farmelo sapere! :)

Ma cominciamo subito.
Oggi vi propongo una ricettina facile facile, una baby merenda che si prepara in soli cinque minuti!

Quello che vi occorre è:
- Mezza mela
- Mezza banana
- Un cucchiaino di miele
- Un biscottino solubile per bambini
- Latte a piacere

La preparazione è davvero molto semplice. Sbucciate la mela e la banana e tagliatele a pezzetti. Mettetele nel frullatore (o nel mixer) e aggiungete il biscotto sbriciolato, il miele e il latte. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo. Se dovesse risultare troppo denso, potete aggiungere altro latte.


Ed ecco fatto, la baby merenda per il vostro bambino è già pronta ed è una sana alternativa al classico omogeneizzato o yogurt.



E voi cosa ne pensate di questa ricettina? La provereste o l'avete già provata? Fatecelo sapere nei commenti!
Alla prossima <3

Prodotti mostrati: Tazza educativa con manici Nuby // Piattino Fisher Price // Cucchiaino in silicone Chicco // Biscotti solubili Crescendo Coop

mercoledì 19 ottobre 2016

Nûby: adoro i massaggiagengive Chewbies!

Cari lettori, buogniorno!
Oggi ho deciso di presentarvi un prodotto dal design particolarmente accattivante. Del tipo che sono passata accanto all'espositore e non potevo non averlo. Di cosa sto parlando? Dei massaggiagengive Chewbies di Nûby!
I massaggiagengive sono utilissimi durante il periodo della dentizione per dare sollievo alle gengive delicate del bambino e contribuiscono al passaggio dalla suzione alla masticazione, grazie alle diverse superfici presenti che stimolano i movimenti delle labbra e della lingua.
I massaggiagengive Chewbies sono morbidissimi e pertanto utilizzabili dai 3 mesi, oltre che facilissimi da impugnare o da legare ad una clip portasucchietto per il massimo della praticità.
Il loro design unico e accattivante li rende perfetti anche per le mamme più esigenti che cercano un massaggiagengive funzionale, ma con stile. Sono inoltre disponibili in varie forme e colori, per adattarsi ad ogni esigenza.
La confezione include il pratico bottoncino del TEST  che permette di testare la qualità del silicone Nûby anche prima di comprare il prodotto.
E voi cosa ne pensate di questi massaggiagengive? Li avete mai provati? Li comprereste? Fatecelo sapere nei commenti!
Alla prossima <3


Per maggiori informazioni su questo o altri prodotti Nûby, potete consultare il sito:  http://www.nuby.it/Pages/Home.aspx

martedì 18 ottobre 2016

Piangi e sarai libera

Le lacrime che scendono silenziose nel buio della tua stanza mentre cerchi di prendere sonno. Quelle che ti rigano il volto alla fine di una festa (è andata come è andata, non è andata come volevo).

Quelle che provi a trattenere con le tue forze- guardo in alto, respiro a fondo- "Davvero, non è niente, sto bene è la luce dei lampioni che mi fa lacrimare l'occhio".
Le lacrime che proprio non sei riuscita a nascondere e quelle che non hai permesso agli altri di vedere. Le lacrime che ti hanno rovinato il trucco nei momenti meno opportuni e quelle che ancora non sei riuscita a piangere.
Le lacrime con cui avresti potuto scatenare una pioggia battente che solo Londra conosce e invece hai preferito far cadere ad una ad una in religioso silenzio. Quelle lacrime che ti rigano il volto e bruciano sulla faccia. Le lacrime di cui ti sei vergognata, quelle che hai dimenticato, quelle del "non ce la faccio più".

Ci hanno cresciute con la convinzione che piangere sia una cosa da bambini, che a piangere siano i deboli, i falliti. Ed invece un giorno ti rendi conto che per piangere da adulti, ci vuole un coraggio incredibile, quasi immenso.
Riconoscersi fragili (noi che pensavamo di poter conquistare il mondo, sempre e comunque), mettersi a nudo (noi che rifuggiamo la prova costume, figuriamoci il nudo integrale dell'anima), fermarsi a prendere fiato (noi che viaggiamo sempre con il turbo), affrontare l'infelicità, chiedere aiuto: sì, piangere da adulti significa fare tutte queste cose insieme. E richiede tanto coraggio.


Ma è proprio il coraggio a renderci liberi- dagli schemi, dalle convenzioni sociali, dall'orgoglio- e la libertà è l'unica cosa che può ricondurci a noi stessi.
Il punto di partenza per la tua felicità.

Sì, ogni volta che piango (ed ammetto-ahi che dolor!-che in questo periodo sta capitando un po' spesso) sento di fare un regalo a me stessa: è solo un periodo di merda e tu sei umana e quindi va bene così. Ne usciremo.
Sì, come queste lacrime qui ne usciremo anche noi.