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lunedì 29 agosto 2016

Ti amavo, ma poi è iniziata la Champions.


Care ragazze, mancano davvero pochi giorni all'inizio del campionato di calcio e buona parte di voi sento che ha già bisogno dello psicologo. E di un secchio di vodka liscia, senza ghiaccio.

Tralasciando infatti tutte coloro che sono nate sotto il segno della fede calcistica, noi (quelle del "ma per chi stiamo tifando? Ma dove devono segnare i nostri?") ancora non riusciamo a capacitarci di come si possano perdere (minimo) 90 minuti del proprio tempo (PREZIOSO TEMPO)  nel guardare un gruppo di uomini in calzettoni di spugna (bleah) che rincorrono una palla. E poi quelle complicate - solo perchè al mattino non sappiamo mai come vestirci- siamo noi. Ma mi prendete in giro?!
Una partita di calcio è un mondo parallelo in cui si annullano per un uomo tutte le leggi della fisica e del tempo dell'universo maschile. Un esempio?! Puoi essere pure Melissa Satta con le chiappe all'aria, ma se stasera c'è la Champions League, ti devi levare.

Ragazze mie, lo so che in quei momenti può essere dura sentirsi messe in secondi piano rispetto ad un rigore di Zaza, ma guardiamo il lato positivo: sia che lui vada allo stadio conciato da ultras o che si stravacchi sul divano, avendo la stessa utilità di una coperta, davanti alla tele (tra una birra e una buona parola per tutti i santi del calendario), tu- colei che "l'unica cosa bella del calcio è il culo di Beckham"- avrai quei 90 minuti tutti per te.
Ecco cosa puoi fare in quei benedettissimi minuti (evitando così di sembrare parte dell'arredamento):
1. Potete mettere lo smalto e aspettare che si asciughi, impresa assai ardua;
2. Uscire a fare shopping;
3. Passare a prendere tutte le tue amiche per un aperitivo;
4. Approfittare del suo stato di semi incoscienza per rastrellargli il guardaroba (che un giorno sarà dolce rispondere al suo "Amore, hai visto il mio maglione con le renne?" con un serafico: "No tesoro, non so di che maglione tu stia parlando);
5. Cancellare, eliminare, RADIARE tutte le sue ex da Facebook, Whatsapp e vari social;
6.Cimentarti nella preparazione di una ricetta con Carlo Cracco che ti guarda e ti parla in modo sexy (senza ritrovarti il tuo lui- il terzo incomodo- che sciabatta tra il frigo e la dispensa rovinando la magia):
7. Disperdere nel Triangolo delle Bermude ciò che restava della sua Play Station.
E qualora lui vi trascuri ben oltre i 90 minuti potete sempre ricorrere alla bonus track numero 8: uscire con Gino, il figlio figo del salumiere che vi corteggia da anni e che sta al calcio come Lapo Elkann sta al congiuntivo (tutto questo, senza rancore ovviamente).

Alla prossima <3

venerdì 10 giugno 2016

CONSIGLI IDIOTI PER RAGAZZE IN CRISI


La fortunata serie di “CONSIGLI STUPIDI” continua. Oggi parliamo di come possiamo stare calme nonostante a volte sembri che le persone che ci circondano facciano di tutto per farci incazzare come delle vespe.
Nel caso ve lo stiate domandando: sì, anche oggi ho i fashionissimi calzini colorati e sì, il mio fidanzato è ancora lontano per lavoro.
Se in una scala del dolore in cui 1 è la scena al rallentatore dell’ombretto MAC che si sgretola in cenere nel lavandino del vostro bagno, provocando un rumore secco, e che il vostro cuore ormai in briciole e colmo di disperazione associa agli scenari polverosi e mortali di Sentieri Selvaggi e 10 è il dente del giudizio che spunta, e ti gonfia la guancia il giorno stesso in cui dovete uscire con la compagnia del vostro ragazzo e sapete perfettamente che ci sarà COLEI che vi guarderà con aria compassionevole, mentre dentro di sé starà esultando della vostra impresentabilità con la stessa enfasi che ci mise  mio padre ai Mondiali del 2006…bene, complimenti! Avete raggiunto il massimo livello di crisi, cioè con una fame da otaria che ti fa solo esclamare, con voce a metà tra la disperazione e la risatina isterica: “Ah fame?! Ma hello premestruo my old friend!!!”, una lotta in corso con un insetto preistorico che ha deciso che la tua camera è la sua nuova abitazione, i capelli che sembrerebbero più pettinati se avessi passato la notte a rotolarti con un cane bagnato in giardino, milioni di libri da studiare e, ciliegina sulla torta,  la crema anti-cellulite che son due giorni che ti dimentichi di metterla.
Ma tranquille, siete nel posto giusto. Ecco una breve lista di consigli tutti egualmente idioti, ma utilissimi per lo STAY FIGA anche se la vostra vita al momento vi sembra una mera esistenza di strazio e disperazione.

NUMBER ONE
Siete in casa da giorni e avete paura di uscire perché pensate di prendere fuoco al sole? Indossate il pigiama o peggio, la tuta in acetato  perché dovete studiare e mettervi un paio di jeans vi sembra sprecato per un’azione così stressante e noiosa? State per essere ingaggiate nel ruolo di mamma orsa per rifare la scena dell’attacco a Leonardo Di Caprio in Revenant a causa della coltre di pelo che ormai riveste la vostra superficie corporea?  Ecco, vedete di alzare il vostro lato B dalle sedie o dal divano e andate a lavarvi i capelli e a farvi la ceretta ANCHE SE SIETE IN CASA A PARLARE CON LE PIANTE. Siete tutte bellissime sotto quell’abbruttimento e vi sentirete subito in pace con voi stesse.

NUMBER TWO
In questi momenti di crisi nera dovete pensare che qualcuno vi stia guardando. E’ inutile che vi lamentate di voi se poi non avete voglia di fare nulla, dunque immaginate ci sia una telecamera o che la sua ex vi conti le smagliature o vi controlli la cellulite. Ci si fa per caso vedere così? Mentre ci si ingolfa di M&M’s, Pan di Stelle, cioccolata o il tonno in scatola Rio Mare e altri cibi dell’esasperazione? NO. Sistemate il tugurio in cui sopravvivete, truccatevi e profumate le lenzuola o i cuscini. Essere carine in un ambiente carino aiuta ad avere pensieri carini.

NUMBER THREE
Io sono riuscita a superare con grandissima, ENORME, maturità il fatto di non poter cantare I will always love you con la mia amica senza crepare i vetri della macchina, ma fidatevi cantare in macchina con il volume a 26 è un’esperienza meravigliosa, quasi terapeutica. Sfogate il vostro dolore fingendo di essere ad un concerto. Risultati garantiti.

NUMBER FOUR
Se non avete ancora intenzione di separarvi dalla vostra coperta pelosa, nella quale siete avvolte da giorni manco foste un bruco, passate una bellissima ora a fingere di vivere come in un telefilm: con l’intimo coordinato e immaginando di sfilare per Victoria’s Secret, i vestiti all’ultima moda, candele profumate (oppure accendete il camino nel caso sia inverno) e preparatevi qualcosa di sfizioso da mangiare con la stessa gioia di quelli della pubblicità che mettono la pasta nella più bella pirofila che hanno il casa per servirla con uno smagliante sorriso. Tranquille, non lo fa nessuno e noi in questa casa ci si ciba come scimmie direttamente dalla pentola.
Se invece vi preparate qualcosa di freddo servitela su un vassoio chic e rendete il tutto molto più Instagrammabile.
Ecco, tipo così.


NUMBER FIVE
La vostra peggior nemica ha pubblicato  una foto e adesso siete incazzate e invidiose come un cobra? Bene, focalizzatevi sui vostri punti di forza. Non cominciate a pensare che non avrete mai quelle tette così piccole/così grosse, quelle ciglia lunghe o quelle gambe da stambecco. Io ho i brufoli però vado fortissima sulle anche, in particolar modo quei pochi centimetri che si incavano.

Va bene il crogiolo nel dolore, ci si odia, si fanno i malocchi (perché alla fine siam donne), ma poi si accettano i nostri difetti e si è se stesse, si esce e ci si migliora.
Alla prossima puntata!!

-M e i suoi calzini.