Un uomo di quelli selvaggi nello sguardo, ma gentiluomini in tutto il resto: sì, io mi merito un uomo che "mi piaci, ti voglio, ti vengo a prendere" (a casa, al lavoro, sulla luna).
Non mi interessa che abbia la stessa voce di Jovanotti o il taglio d'occhi di Carlo Cracco: mi accontento di un uomo che sappia essere attraente nonostante i mille difetti.
Che se è vero che "non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace", vi assicuro che gli uomini galanti e determinati piacciono proprio a tutte.
Mi merito un uomo che a Whatsapp preferisce una telefonata. O direttamente una rosa rossa sul parabrezza (ma anche uno che si dichiari con la pizza d'asporto e due birre ghiacciate in mano). Uno di quelli che non ha vergogna di esporsi, di mettersi in gioco, di sporcarsi di emozioni. Che io sarei anche un po' stufa di quelli che si spacciano per timidi ma che in realtà sono solo dei gran coglioni.
Mi merito un uomo che "sì, lo so che ci hai messo dodici ore per farti i capelli e metterti il rossetto" ma a fine serata se ne fotte e ti bacia lo stesso. Con una mano tra i capelli e l'altra dove vuoi tu.
Mi merito un uomo che mi faccia venire voglia di comprarmi un vestito nuovo, di sorridere senza motivo mentre sei in piedi in autobus, di andare in bicicletta anche se in bicicletta faccio schifo ad andare,
Mi merito un uomo che ama i piaceri della vita. Uno di quelli che non si scompone per un pic nic improvvisato su un prato. Uno di quelli che ti fa ridere dopo il terzo bicchiere di vino, ma ancora di più da sobria.
Mi merito un uomo che mi faccia sentire bella anche quando bella non sono, con la luce spenta o accesa, con la gonna ed i tacchi alti, ma ancora di più con jeans e felpa,
Uno di quelli che ti bacia con lentezza e passione. Ovunque.
Mi merito un uomo a cui piaccio così come sono: goffa, lunatica, una contraddizione vivente.
Uno di quelli che non mi importa quanto tempo ci mette per trovare il coraggio: io sono pronta a partire
(E giuro che nella valigia ho messo solo l'indispensabile).
Il primo Fashion Blog italiano che include bambole Reborn, moda giovanile e bebè, consigli beauty e ricette
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martedì 27 settembre 2016
giovedì 22 settembre 2016
Il principe azzurro esiste, si chiama PAPÀ
L'uomo della mia vita esiste: è il MIO papà.
Colui che veramente non mi tradirà mai, che continuerà a pensare che io sia bellissima nonostante i milioni di difetti, che non mi lascerà mai sola e che non mi scaricherà perché ho un carattere di merda.
Sì, magari il pensiero di avere una figlia femmina all'inizio ti ha un po' spaventato; mentre mamma si dava all'acquisto compulsivo di tutine con pizzi, merletti e fiocchetti, tu ti aggiravi con aria funebre per casa eliminando la porta da calcio che avevi impiantato in salotto, dicendo addio alle "fare di rutti" e cercando di reprimere il desiderio di fuga al pensiero di "2 cicli personalizzati". Ma ora, che grazie alla sottoscritta, conosci tutti i nomi delle principesse hai scoperto cosa si prova ad essere un vero eroe.
Perché per la tua bambina, che sarà sempre la tua bambina, anche quando sarà adulta. Anche quando se ne andrà di casa. Anche quando avrà dei bambini. Sarai sempre il suo eroe, ed essere l'eroe di qualcuno è una grande responsabilità. Avrà il tuo cuore in ostaggio, ma ti donerà il suo ogni giorno, in ogni momento. Sarà il tuo punto di forza e di debolezza. Il suo sorriso risolleverà le sorti del tuo universo. E per lei sarà lo stesso.
Quindi GRAZIE per esserti seduto su minuscole seggioline rosa a bere tè da piccole tazzine di plastica (e per averci soffiar sopra perché "altrimenti scotta"), per aver parlato al telefono con me e con i miei peluches, interessandoti alla loro salute. Grazie per aver rinunciato alle partite per vedere per la milionesima volta La Bella e la Bestia. Grazie perché sono fortunata e non mi manca nulla per essere felice.
Buon compleanno ❤️
Colui che veramente non mi tradirà mai, che continuerà a pensare che io sia bellissima nonostante i milioni di difetti, che non mi lascerà mai sola e che non mi scaricherà perché ho un carattere di merda.
Sì, magari il pensiero di avere una figlia femmina all'inizio ti ha un po' spaventato; mentre mamma si dava all'acquisto compulsivo di tutine con pizzi, merletti e fiocchetti, tu ti aggiravi con aria funebre per casa eliminando la porta da calcio che avevi impiantato in salotto, dicendo addio alle "fare di rutti" e cercando di reprimere il desiderio di fuga al pensiero di "2 cicli personalizzati". Ma ora, che grazie alla sottoscritta, conosci tutti i nomi delle principesse hai scoperto cosa si prova ad essere un vero eroe.
Perché per la tua bambina, che sarà sempre la tua bambina, anche quando sarà adulta. Anche quando se ne andrà di casa. Anche quando avrà dei bambini. Sarai sempre il suo eroe, ed essere l'eroe di qualcuno è una grande responsabilità. Avrà il tuo cuore in ostaggio, ma ti donerà il suo ogni giorno, in ogni momento. Sarà il tuo punto di forza e di debolezza. Il suo sorriso risolleverà le sorti del tuo universo. E per lei sarà lo stesso.
Quindi GRAZIE per esserti seduto su minuscole seggioline rosa a bere tè da piccole tazzine di plastica (e per averci soffiar sopra perché "altrimenti scotta"), per aver parlato al telefono con me e con i miei peluches, interessandoti alla loro salute. Grazie per aver rinunciato alle partite per vedere per la milionesima volta La Bella e la Bestia. Grazie perché sono fortunata e non mi manca nulla per essere felice.
Buon compleanno ❤️
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domenica 24 luglio 2016
Primo appuntamento: le 5 cose che LEI sa già di TE
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fonte: fashioniscomingtotown.wordpress.com
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Dimenticatevi le principesse Disney o le Kiss Me Licia, la femmina 2.0 che decide di uscire con voi ha lo stesso livello di preparazione e resistenza psicofisica delle teste di cuoio, in sostanza: avete più possibilità di leccarvi il gomito pedalando su un mono-ciclo, che di prenderla per il culo. Certo, esistono ovviamente le eccezioni, ma TUTTE NOI almeno una di queste azioni che elencherò qui di seguito, prima di uscire con un ragazzo l'ha fatta.
Uomini, la ragazza con cui uscite la prima volta infatti ha già:
1. Analizzato in modo dettagliato e minuzioso (con l'aiuto della propria migliore amica) i vostri profili Facebook, Instagram, Ask, Snapchat and company, eseguendo gli opportuni approfondimenti statistici sulla popolazione femminile rinvenuta sui social (test che nel gergo del settore prende il nome di E.M.C.S.T.-"E mo chi è sta t****a?"). Inutile mentire sulla vostra vita sentimentale: lei è riuscita a ricostruire pure l'epoca presunta della prima vostra cotta all'asilo.
2. Studiato il vostro intero albero genealogico: conosce i nomi e la faccia ed i più o meno evidenti disturbi psicologici dei vostri parenti più prossimi. Se accetta di uscire con voi, nonostante le pose con la bocca "a culo di gallina" fatte quando avevate 15 anni o le foto con "glitter+gattini" postati in bacheca da vostra madre, non lasciatevela scappare. E' lei!!
3. Imparato a memoria i testi delle vostre canzoni preferite, anche se le fanno decisamente schifo. Quindi, se la sentite fischiettare casualmente il ritornello "What's my destiny, Dragon Ball?" in vostra presenza, fermi tutti: non è detto che sia la donna della vostra vita (ma molto probabilmente passerete una serata decisamente interessante).
4. Saggiato la vostra astro-compatibilità su Oroscopi.com. In ogni caso le piacete davvero molto.
5. Inoltrato alle amiche le seguenti foto su Whatsapp per saggiare il vostro livello di gradimento da parte della setta delle amiche curiose: un vostro primo piano, una vostra foto da piccolo (è importante farsi un'idea di che faccino tenero avranno i vostri figli), uno scatto tenero che vi immortali in compagnia di un animale/ un lattante/ vostra nonna (ed è subito: "no va beh, sposatelo!), una foto della vostra ex (possibilmente vestita e truccata di merda). Se accetta un vostro invito galante, è evidente: avete superato il test a pieni voti ;). Per quanto riguarda la vostra ex: se le è spuntato un nuovo brufolo sul naso nel weekend, non è sfiga, è macumba africana.
5. Inoltrato alle amiche gli screenshot delle vostre conversazioni su Whatsapp per saggiare il vostro livello di alfabetizzazione: se ha deciso di uscire con voi è molto probabile che non siano stati rinvenuti errori di ortografia, sintassi o consecutio temporum.
Ci sarebbero da citare anche gli amici del cuore, i vostri gusti e capacità culinarie, la palestra in cui vi allenate, la marca di sigarette che fumate, ma penso di avervi spaventato già abbastanza!
Alla prossima! <3
martedì 12 luglio 2016
"Maschio alfa" VS "Uomo minchia": il vademecum per una "caccia sicura" in tempi di singletudine
-PRIMA PARTE
Che fatica essere donne.
E che fatica essere donne single ai tempi d'oggi.
Ho così deciso di elaborare un piccolo abc su come sopravvivere in tempo di singletudine, per evitare di portare a casa un pessimo esemplate di uomo-minchia. Sì, perchè uomo-alfa e uomo-minchia sono molto difficili da distinguere gli uni dagli altri.
A come ABBORDAGGIO
Il maschio-alfa ti abborda con nonchalance, con quel sorriso smagliante che non riuscirebbe a resistere nemmeno Joe Bastianich. Ti abborda con quella sicurezza senza sfacciataggine che gli fa guadagnare 10 punti solo sulla fiducia. L'uomo-alfa è come un segugio, ti nota, ti sceglie, ti punta e ti viene incontro con quello charme misto a simpatia che ti fa capire che ce sta a provà!.
L'uomo-minchia invece, se appartiene alla categoria figa's dead (da leggere: morti di faiga), sicuramente tenta di abbordarti con la classica sviolinata da poveracci, ovvero una tecnica d'abbordaggio talmente disperata e degna di un qualsiasi romanzetto rosa, che ti fa pensare che l'ometto in questione sia solo da un po' troppo tempo.
Se l'uomo-minchia invece appartiene alla categoria degli psicolabili tenterà il mitico approccio 2.0 con i tattici likes su Facebook. Alla vostra casuale conoscenza, seguirà infatti un'esplosione di "mi piace" ad ogni genere di foto (comprese quelle risalenti ai tempi dello svezzamento). Lo psicolabile, se potesse, ti metterebbe il "mi piace" anche ai tuoi link sui dolori mestruali, pur di farti cadere nella tentazione di contattarlo in privato. Sì, magari per consigliargli uno psicologo.
B come BACIO
Il maschio-alfa, concreto e sicuro di sé ti bacia in modo pulito, cortese, diretto, carico come un calciatore prima della partita, con la mano che delicatamente appoggia sul punto L della tua schiena (L sta per La-prossima-volta-vedi-che-ti-faccio).
Il bacio dell'uomo-michia del genere figa's dead invece, è solo un piccolo assaggio dell'esofagogastroscopia a cui ti sta sottoponendo.
L'uomo-minchia-psicolabile invece, prima di darti due bacetti sulla guancia è in grado di far passare un infinito arco di tempo paragonabile a quello trascorso dalla scoperta del fuoco all'invenzione dell'aratro. E quando riesce a farlo ha la stessa passione di un sorbetto al limone.
C come CAVALLERIA
Il maschio-alfa è un cavaliere inside, è un cavaliere di natura, lo è per definizione, ma attenzione, BREAKING NEWS, non lo fa con doppi fini. Il maschio-alfa non fa battute maschiliste in tua presenza, non ti fa sentire a disagio e non critica il tuo aspetto, il tuo modo di fare e/o parlare. Il maschio-alfa non ti fissa il culo e comunque, se lo fa (e lo farà), non è così spudorato; il maschio-alfa magari non ti apre la portiera della macchina, ma ti offrirà sempre una mano per stare al tuo passo di donna con tacco.
L'uomo-minchia figa's dead invece è convinto che un "Buongiorno princessa!" scritto con la regolarità di un martello pneumatico, sia in grado di spalancare i cuori e le gambe di ogni pulzella. Il figa's dead magari ti tiene sottobraccio, ma non conterà fino a dieci prima di saltarti addosso come un leone marino nella stagione degli accoppiamenti.
L'uomo-minchia psicolabile invece non ha la minima idea di cosa fare! Questo esemplare vive nella convinzione che debba essere tu a fare il primo passo e inoltre non si sbottona molto con i complimenti. Gli psicolabili sono dolci e carini per messaggio, Facebook, Skype, ma nella vita reale fanno i distaccati. Per non parlare di quelli che davanti a te commentano tutte (e dico TUTTE) le ragazze che passano nel raggio di 12 metri da voi, perché si aspettano che tu cominci a scatenare l'odio e la gelosia verso la povera donzella per poi prenderlo per il colletto e baciarlo con passione.
Sì amico, ti prenderei, ma non per il colletto, per la trachea...
Alla prossima!
![]() |
fonte: www.glamour.it
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E che fatica essere donne single ai tempi d'oggi.
Ho così deciso di elaborare un piccolo abc su come sopravvivere in tempo di singletudine, per evitare di portare a casa un pessimo esemplate di uomo-minchia. Sì, perchè uomo-alfa e uomo-minchia sono molto difficili da distinguere gli uni dagli altri.
A come ABBORDAGGIO
Il maschio-alfa ti abborda con nonchalance, con quel sorriso smagliante che non riuscirebbe a resistere nemmeno Joe Bastianich. Ti abborda con quella sicurezza senza sfacciataggine che gli fa guadagnare 10 punti solo sulla fiducia. L'uomo-alfa è come un segugio, ti nota, ti sceglie, ti punta e ti viene incontro con quello charme misto a simpatia che ti fa capire che ce sta a provà!.
L'uomo-minchia invece, se appartiene alla categoria figa's dead (da leggere: morti di faiga), sicuramente tenta di abbordarti con la classica sviolinata da poveracci, ovvero una tecnica d'abbordaggio talmente disperata e degna di un qualsiasi romanzetto rosa, che ti fa pensare che l'ometto in questione sia solo da un po' troppo tempo.
Se l'uomo-minchia invece appartiene alla categoria degli psicolabili tenterà il mitico approccio 2.0 con i tattici likes su Facebook. Alla vostra casuale conoscenza, seguirà infatti un'esplosione di "mi piace" ad ogni genere di foto (comprese quelle risalenti ai tempi dello svezzamento). Lo psicolabile, se potesse, ti metterebbe il "mi piace" anche ai tuoi link sui dolori mestruali, pur di farti cadere nella tentazione di contattarlo in privato. Sì, magari per consigliargli uno psicologo.
B come BACIO
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fonte: www.ilgazzettino.it
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Il maschio-alfa, concreto e sicuro di sé ti bacia in modo pulito, cortese, diretto, carico come un calciatore prima della partita, con la mano che delicatamente appoggia sul punto L della tua schiena (L sta per La-prossima-volta-vedi-che-ti-faccio).
Il bacio dell'uomo-michia del genere figa's dead invece, è solo un piccolo assaggio dell'esofagogastroscopia a cui ti sta sottoponendo.
L'uomo-minchia-psicolabile invece, prima di darti due bacetti sulla guancia è in grado di far passare un infinito arco di tempo paragonabile a quello trascorso dalla scoperta del fuoco all'invenzione dell'aratro. E quando riesce a farlo ha la stessa passione di un sorbetto al limone.
C come CAVALLERIA
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fonte: www.daysoftheyear.com
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Il maschio-alfa è un cavaliere inside, è un cavaliere di natura, lo è per definizione, ma attenzione, BREAKING NEWS, non lo fa con doppi fini. Il maschio-alfa non fa battute maschiliste in tua presenza, non ti fa sentire a disagio e non critica il tuo aspetto, il tuo modo di fare e/o parlare. Il maschio-alfa non ti fissa il culo e comunque, se lo fa (e lo farà), non è così spudorato; il maschio-alfa magari non ti apre la portiera della macchina, ma ti offrirà sempre una mano per stare al tuo passo di donna con tacco.
L'uomo-minchia figa's dead invece è convinto che un "Buongiorno princessa!" scritto con la regolarità di un martello pneumatico, sia in grado di spalancare i cuori e le gambe di ogni pulzella. Il figa's dead magari ti tiene sottobraccio, ma non conterà fino a dieci prima di saltarti addosso come un leone marino nella stagione degli accoppiamenti.
L'uomo-minchia psicolabile invece non ha la minima idea di cosa fare! Questo esemplare vive nella convinzione che debba essere tu a fare il primo passo e inoltre non si sbottona molto con i complimenti. Gli psicolabili sono dolci e carini per messaggio, Facebook, Skype, ma nella vita reale fanno i distaccati. Per non parlare di quelli che davanti a te commentano tutte (e dico TUTTE) le ragazze che passano nel raggio di 12 metri da voi, perché si aspettano che tu cominci a scatenare l'odio e la gelosia verso la povera donzella per poi prenderlo per il colletto e baciarlo con passione.
Sì amico, ti prenderei, ma non per il colletto, per la trachea...
Alla prossima!
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