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venerdì 25 novembre 2016

Io sono nata donna e tu che superpotere hai? #GiornataMondialecontrolaviolenzasulledonne

Gli occhi delle donne che amano brillano di una luce tutta particolare.
Gli occhi delle donne che amano, a dire la verità, brillano di luce propria. Li riconosci facilmente, gli occhi delle donne che amano: quelli incrociati di sfuggita su un autobus in corsa, quelli guardati a lungo durante una pausa caffè in università, quelli che vedi riflessi ad uno specchio.
Gli occhi delle donne che amano non temono niente e nessuno.
Fieri, gioiosi e terribilmente perfetti.


E poco importa se siano blu, verdi o marroni: gli occhi delle donne che amano sono belli così come sono, mentre scorrono tra le righe di un libro, intenti a fissare il semaforo in attesa che diventi verde, incollati al display del cellulare in attesa di un certo messaggio.
Gli occhi delle donne che amano si inumidiscono facilmente, talmente generosi da accogliere più lacrime di quanto non facciano gli occhi delle persone: sono gli occhi delle madri, delle sorelle, delle fidanzate, delle mogli.
C'è tanta speranza negli occhi delle donne che amano: donne che danno la vita, donne che combattono dalla sera alla mattina, donne che non si negano, donne che non si arrendono.
Gli occhi delle donne che amano sono fatti di un materiale più duro del diamante, più malleabili dell'oro, più sofisticati della seta: sono occhi di un altro mondo. Occhi talmente profondi e vivaci che quasi ci si chiede se riposino mai, anche mentre fissano un punto a caso nell'orizzonte.
Gli occhi delle donne che amano dovrebbero essere baciati più spesso e guardati più a lungo.
Gli occhi delle donne che amano dovrebbero essere tinti SOLO di eyeliner e ombretto, non di lividi e cicatrici.
Gli occhi delle donne che amano dovrebbero piangere d'amore, MAI di dolore o di vergogna.
Gli occhi delle donne che amano dovrebbero essere preservati dalla brutalità del mondo e non umiliati con la violenza. Questi occhi dovrebbero avere il diritto di guardare al di là del proprio naso e mai in basso in segno di sottomissione,
Gli occhi delle donne che amano dovrebbero essere rispettati e capiti perchè sono in grado di piegare e smuovere mari, monti e coscienze di ogni età. Gli occhi delle donne che amano dovrebbero chiudersi per sempre solo quando sarà la vita a fare il suo corso e non per mano di qualche imbecille.

Gli occhi delle donne che amano fanno paura perchè sono più potenti dell'uso della parola o dell'uso della penicillina: sono gli occhi che indispettiscono i vigliacchi, i maschilisti i padri padroni.
Sono occhi che spiazzano, che scuotono, che sconvolgono.
Sono occhi che vanno oltre la violenza, l'omertà e l'indifferenza.
Sono occhi che continuano ad urlare e a vomitare amore, anche quando l'amore non è più con loro.
Oggi, come ieri, 3xtraordinary sostiene la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.
Non contate fino a dieci per denunciare, chi vi picchia non vi ama e sono fermamente convinta che l'unica cosa che valga la pena contare (almeno) fino a dieci siano i centimetri di un buon tacco o i gradi di un Mojito.


lunedì 17 ottobre 2016

Libera come l'aria, coraggiosa come il vento e impavida come un'onda del mare.

Che tu possa essere libera, ovunque sceglierai di andare. All'Università, in discoteca, a Machu Picchu. Che tu possa camminare a testa alta. Chiunque sceglierai di amare, un uomo, una donna o solo ed esclusivamente te stessa.

Ti auguro la spensieratezza dei 20 anni e la crisi dei 30, perchè entrambe ti aiuteranno a capire cosa vuoi veramente (o forse no, ma va bene lo stesso). Ti auguro un amore che ti faccia piangere, a patto che in futuro ti insegni a scegliere quelli che ti fanno sorridere. Ti auguro un'amica fidata, un qualcuno che creda in te e una famiglia disposta a combattere al tuo fianco. (O di essere talmente forte da cavartela da sola).
Che tu possa sentirti bella, esattamente come desideri. In jeans, in minigonna o in pigiama. In un corpo che ti faccia sentire a casa, senza dare troppa importanza ai canoni della televisione.
Che tu possa decidere cosa fare del tuo futuro e che nessuno possa importi un amore, una professione, un orologio biologico per la fertilità.
Che tu possa fare l'amore senza sentirti sporca o fuori posto. Che tu possa fare l'amore sempre e solo e quando tu ne abbia voglia.
Ti auguro la tenacia di un carro armato e la delicatezza di un fiore. Ti auguro animo puro e solidarietà verso le altre donne. Una mano pronta a tendersi, un cervello che vada per la sua strada, un cuore lontano dalla mediocrità.
Che tu possa imparare a fregartene dei giudizi, qualsiasi bocca li pronunci. Perchè sei nata con il diritto di essere la donna che sei. Perché come ha scritto Jovanotti: "Quello che sei, dove vai, ciò che vuoi, lo sai soltanto tu".

Che le ferite che hai collezionato non ti facciano male al punto di ucciderti, ma che ti diano la forza di ricominciare. Che tu possa rinascere dal dolore, dal vuoto e dall'oblio.
Ti auguro di essere libera come l'aria, coraggiosa come il vento e impavida come un'onda del mare.
Ti auguro di non tradirti, accontentarti, arrenderti o soffocarti. Mai. 
Ti auguro un sogno ed un pugno di libri.

Che tu possa essere più forte di qualsiasi orrore e violenza.