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sabato 24 dicembre 2016

INNAMORATI DI CHI ROMPE. Schemi, muri, silenzi.

Cerchiamo la metà perfetta della mela ed invece tutto ciò di cui avremmo bisogno è un uragano che spazzi via le stupide incertezze ed insicurezze a cui ci aggrappiamo con ogni muscolo del nostro corpo. Viviamo nella convinzione che l'amore sia qualcosa di molto simile ad un tassello che si incastri perfettamente nel puzzle a cui stiamo lavorando ormai da anni, e questo forse perchè nessuno ci ha spiegato la sottile differenza tra le persone che ci completano e gli amori che ci arricchiscono.

Ti racconteranno quella famosa storia degli "opposti che si attraggono", ti diranno che "il simile cerca il suo simile", ti metteranno in testa essenzialmente un sacco di STRONZATE: la verità è che l'amore segue tutto - il cuore, la testa, i cazzi suoi- tranne le leggende metropolitane.
Sono poi fortemente convinta che l'amore non sia nè matematica nè geometria: l'amore non è roba di equazione o coordinate. L'amore non è una roba che si può gestire con il righello alla mano, l'amore non risente di alcuna costante di equilibrio.
E a proposito di equilibrio: quanto siamo ossessionati da sto benedetto equilibrio?! L'ago della bilancia, la simmetria, la compatibilità astro-zodiacale.
STRONZATE.
Tutti cercano l'equilibrio, ma solo in pochi lo trovano: questo perchè forse non ci hanno mai detto che per raggiungere l'equilibrio prima di tutto deve esserci il caos. Ed essere incasinati non è poi così brutto.
Perchè non è vero che "siamo perfetti così come siamo e chi non ci vuole, stica": siamo perfetti solo quando decidiamo di aprirci agli altri.


Innamorati di chi rompe gli schemi in cui ti sei ingabbiato/a per non soffrire. Innamorati di chi ha la pazienza di abbattere i muri che ti sei costruito/o intorno. Innamorati di chi ha voglia di regalarti altri occhi con cui guardare la vita, di chi ti offre una prospettiva diversa,di chi nello scontro sa farti riflettere.
Innamorati di chi ti sveglia dall'orgoglio, di chi mette a tacere la tua presunzione, di chi sa renderti migliore.
Innamorati di chi in amore, prima di costruire butta giù tutto in sella ad una ruspa: le tue paure, i tuoi limiti, i tuoi "puntini sulle i".
Innamorati di chi ti sgualcisce il colletto, di chi non mette sempre a posto come vuoi tu, di chi ti scompiglia i capelli, di chi ti porta un tiramisù anche se sei a dieta.



sabato 3 dicembre 2016

S.O.S. SERIE TV: qualcuno chiami un bel dottore!

Ok, lo ammetto, il mio venerdì sera non è stato molto dinamico dato che sono stata incollata al PC a guardarmi serie tv fino a notte inoltrata, ma ecco le mie conclusioni: la televisione crea false aspettative.
La televisione crea false aspettative soprattutto per certe specifiche categorie: il cibo spazzatura non fa ingrassare (vedi la pancia piatta di Lorelai Gilmore in "Una mamma per amica"), "complicato" significa "uomo della mia vita" (vedi Jon Snow in "Trono di spade"), il camice bianco che trasforma maschi bruttini e saccenti in "oh my God! What a manzo affascinante!" (vedi il non certo figo Hugh Laurie in "Dr.House").
E se ammetto di non essere mai stata così ingenua da essermi fatta imbrogliare dal metabolismo veloce delle Gilmore, devo dire che da aspirante crocerossina provetta, ho sempre sognato di imbattermi in uno strutturato vagamente somigliante al Dr. Stranamore di Grey's Anatomy (un bacio al fidanzato ma gli occhi sono fatti per guardare eh!!).
E invece niente, in corsia solo scaldapizzette dal colletto inamidato.
Vi stronco ogni fioco barlume di speranza: salvo qualche rarissima apparizione celestiale fuori da qualsiasi range d'azione (leggi: sposato, gay, ascolta Gigi D'Alessio..), la situazione non è un granchè.
Ecco quindi i camici bianchi che avrei sbottonato volentieri e invece continuerò a consolarmi con le merendine del distributore automatico del Pronto Soccorso.
"Dr. Derek Shepherd"-Patrick Dempsey di Grey's Anatomy
Bello, bravo, affascinante,chiapp...uomo di grande presenza.
Chi non ha mai sognato di farsi venire una sincope vaso-vagale e di svenire tra le sue braccia? Chi non ha mai desiderato di buttarsi giù dalla tromba delle scale pur di farsi ricucire dalle sue gentili mani? Chi non avrebbe il coraggio di prenotare una visita solo per dirgli: "Dottore mi apra. Secondo me qualcosa lo trova di sicuro". Io sì.
"Dr. Mark Sloan"-Eric Dane di Grey's Anatomy

Giustamente, dopo essersi fatte dare una controllata dal dr. Shepherd, già che ci sei e per essere un po' più tranquilla, ti allunghi pure dal dr. Bollore (tanto i due lavorano nello stesso ospedale-sì, al Seattle Grace Hospital c'è un numero di manzi che manco nella cella frigorifera di Nino il boss della bistecca al sangue).
Chirurgo plastico tutto fare, otorinolaringoiatra per vocazione (e chiudiamola qui che è meglio).
"Dr. Claudio Conforti"-Lino Guanciale nella serie tv "L'Allieva"
Belloooo, bello e impossibile...con gli occhi chiari, medico legale da cui mi farei riesumare.
Niente amiche, che vi voglio dire... il dr. Conforti di "legale" non ha manco il cognome nella vita reale: uno che si chiama Guanciale e ha quella faccia lì è in grado di far risvegliare le due "o" di una donna (ormoni e oddio) in un colpo solo.
Standing ovulation.
"Dr. Callahan"-Eoin Macken di The Night Shift

Lo ammetto, mi sono imbattuta nel Tarzan bono della medicina per puro caso, ma dopo averlo visto penso che comincerò a guardarmi la serie con un certo interesse.
Un bacio a tutte.